Invita a sottoscrivere

la Lettera aperta a Matteo Salvini

 

 

Egregio Senatore Matteo Salvini,

i sottoscritti, elettori attuali o potenziali della Lega, si rivolgono a Lei, quale leader del partito che ha suscitato tante speranze di liberazione dell’Italia dal giogo sinarchico dell’eurocrazia di Bruxelles e di Francoforte, sotto il profilo economico, della sovranità nazionale, della difesa dei confini, dell’invasione fintamente pacifica dei clandestini, della cultura e, non ultimo, dei valori.

La Lega, il 13 giugno scorso, ha votato in Commissione alla Camera l’emendamento al Decreto Crescita del Partito Democratico, che regala tre milioni di euro a Radio Radicale, permettendone, così, l’approvazione. Questa presa di posizione del Suo partito ci ha lasciati sconcertati, per tutto quanto i radicali e, conseguentemente, la loro emittente rappresentano per il nostro Paese.

Non possiamo qui ripercorrere tutte le “battaglia” che essi hanno compiuto per il dissolvimento della civiltà e dei valori dell’Italia. Ci permettiamo, quindi, di ricordare, a Lei ed a tutti i parlamentari, segnatamente a quelli leghisti, come i radicali rappresentino, tanto dal punto di vista culturale, quanto da quello politico, la punta di lancia del dominio sempre più totalitario dell’Unione europea sul nostro Paese. Non per nulla, l’ultima loro lista elettorale si chiama «+Europa» ed è stata pesantemente finanziata da George Soros, il maggiore finanziatore delle ONG, che, sotto la scusa di «salvare vite umane», fanno da taxi del mare ai clandestini, agevolando, almeno di fatto, il lavoro degli scafisti.

Approvare suddetto emendamento equivale, quindi, a costringere i contribuenti italiani a versare tre milioni di euro alla propaganda immigrazionista ed alla voce di George Soros in Italia.

Chiediamo, quindi, a Lei ed a tutti i parlamentari di correggere in aula già alla Camera ed al Senato l’errore compiuto, bocciando il suddetto emendamento e non rendendo lo Stato italiano complice e finanziatore della mortifera propaganda radicale.

Fiduciosi dell’accoglimento di queste nostre richieste e di poterle, quindi, riconfermare il nostro sostegno, porgiamo rispettosi cordiali saluti.

Per sottoscrivere

 

 

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