Editoriale “Radicati nella fede” – Anno II n° 1 – Gennaio 2009

 

…e siamo arrivati al 2009 che per noi è anche l’ “anno secondo” del bollettino! Mentre ci facciamo gli auguri per un buon anno, santo e sereno nel Signore, affidiamo nuovamente alla misericordia di Dio il nostro cammino di vita cristiana, nella grazia della Tradizione ritrovata.

I giorni passano veloci, le cose da fare sono sempre molte, per questo è sempre più urgente lasciare che il Signore unifichi la nostra vita… perché non si disperda.

Desideriamo vivere una vita cristiana che si alimenti alle sorgenti della Grazia, i sacramenti e primo fra tutti al Santo Sacrificio della Messa. È vivere uniti a Dio che conta, ma il “vivere” non esclude il “conoscere”… le due cose non si escludono ma si domandano a vicenda. Chi divide il vivere dal conoscere sbaglia grandemente e non si muove nella logica di Dio che si è rivelato!

 

 

Stupiti e intristiti leggevamo tempo fa, su uno dei tanti foglietti domenicali distribuiti nelle nostre parrocchie, a proposito del giudizio finale: “In quel giorno non verremo esaminati sulle nostre idee, né giudicati sull’ortodossia della nostra fede. Non controlleranno da vicino quello che pensiamo su Dio, né sottoporranno ad analisi quello che abbiamo affermato sulle verità essenziali del cristianesimo. No, il criterio di valutazione della nostra esistenza sarà estremamente concreto… : abbiamo sfamato quelli che erano senza cibo, abbiamo accolto chi era straniero o privo dell’essenziale?…” Complimenti! La Carità contro la retta Fede! Ma come si fa a ragionare così? E in chiesa! Chi è la Carità fatta persona, se non Gesù Cristo nostro Signore. Senza di lui non potremo aiutare nessuno veramente… non è una filantropia qualunque la Carità cristiana. È Cristo che ama in noi… ”Se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la Carità, niente mi giova” (1 Cor 12).

Carità e Fede, virtù teologali, o sono insieme o non esistono. Ci viene in mente Rosmini, che ha fondato l’Istituto della Carità… e che ha speso gran parte della sua vita per spiegare ai moderni la verità della Fede cattolica.

Siamo su questa terra per Conoscere, Amare e Servire Dio e così poterlo godere eternamente in paradiso.

D’altronde quale è stata l’opera della Chiesa nei secoli? Insegnare la retta fede, far conoscere Gesù Cristo unico salvatore, convertire a lui le anime, alimentarle con la grazia dei sacramenti, insegnare le opere di misericordia corporali e spirituali.

Non dividiamo dunque mai Fede e Carità.

 

 

 

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